Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

SILURO LECCE, 2-2 19 ANNI DOPO: "San Siro" canta di giallorosso. LA CRONACA

Domenica 20 Ottobre 2019 | Marco Errico | News

MILANO - Un missile terra-aria di Calderoni in pieno recupero permette al Lecce di uscire imbattuto da "San Siro". Con il Milan finisce 2-2, in una sfida che ha visto in campo un Lecce dai due volti. Inguardabili nel primo tempo, chiuso in svantaggio per il gol di Calhanoglu, i giallorossi sfoderano una bella reazione nella ripresa trovando il pari prima con Babacar sugli sviluppi di un calcio di rigore, poi ancora con Calderoni, dopo il momentaneo 2-1 firmato dello spauracchio Piatek (FOTO SOPRA L'ESULTANZA DI CALDERONI AL DEFINITIVO PAREGGIO, FOTO SOTTO IL RIGORE DI BABACAR).

Monologo rossonero - Liverani lancia dal primo minuto Meccariello, al debutto in A a 28 anni, e ripropone Tabanelli a centrocampo. Subito due brividi nei primi minuti, con Leao che dopo pochi secondi si presenta solo davanti a Gabriel ma spara addosso al portiere brasiliano e poi al 3' calcia sull'esterno della rete da ottima posizione. Il Milan spinge con grande continuità e il Lecce è onestamente alle corde: i rossoneri sfiorano il vantaggio con un paio di spunti di Calhanoglu davvero interessanti, ma poco precisi.

Mediocrità - Il gol è nell'aria e arriva al 20', proprio con Calhanoglu che con un bel diagonale di destro sorprende Gabriel sul primo palo, abbastanza colpevole in questa occasione. Ci si aspetta la reazione del Lecce e invece la mediocrità espressa dai giallorossi nel primo tempo è quasi imbarazzante. E' un tiro a segno, ma il Milan non chiude come aveva fatto l'Atalanta a Bergamo prima della sosta. Suso va vicino al raddoppio in due occasioni e al 29' sono già 7 le nitide palle gol costruite dal Milan, mentre il Lecce non è ancora pervenuto. Solo nel finale di tempo ci sono due acuti di Falco (conclusione al volo a lato e tiro debole e centrale), che però è solo la brutta copia del calciatore ammirato nello stesso stadio a fine agosto, nel debutto in campionato con l'Inter.

Svolta - In avvio di ripresa Liverani manda in campo Farias proprio al posto di uno spento Falco e la mossa si rivelerà più che azzeccata. Il brasiliano regala vivacità alla manovra offensiva, al 6' prova una conclusione da lontano, debole e centrale. Al 15', però, proprio un cross di Farias viene intercetatto con il braccio in area da Conti e dopo l'intervento del VAR l'arbitro Pasqua concede il rigore al Lecce. Dagli 11 metri calcia Babacar, Donnarumma respinge, ma ancora l'attaccante giallorosso si avventa sul pallone e lo ribadisce in rete per il suo primo gol in maglia giallorossa. Liverani prova a dare nerbo al centrocampo con Petriccione che rileva Majer, malandato dopo un affaticamento muscolare rimediato venerdì in allenamento, poi Pioli getta nella mischia Piatek e Krunic per ritrovare il vantaggio. E proprio l'attaccante polacco si conferma bestia nera del Lecce (dopo il poker con la maglia del Genoa in Coppa Italia TIM), firmando il gol del 2-1 con un tocco sotto porta su assist di Calhanoglu. Ma il Lecce non molla, ci crede sino alla fine e in pieno recupero arriva la perla di Calderoni su assist di Petriccione: il secondo centro in campionato del terzino sinistro del Lecce che fa esplodere i 2700 tifosi giallorossi arrivati a "San Siro" da mezza Europa e dal Salento. Per il Milan solo una valanga di fischi, alcuni anche ingenerosi: il "diavolo" paga a caro prezzo il non aver affondato il colpo nel primo tempo.

TABELLINO

MILAN - LECCE 2-2

Marcatori: Calhanoglu al 20' p.t., Babacar al 17' s.t., Piatek al 34' s.t., Calderoni al 45' + 2' s.t.

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessié (dal 35' s.t. Rebic), Biglia, Paquetà (dal 22' s.t. Krunic); Suso, Leao (dal 22' s.t. Piatek), Calhanoglu. (Reina, Donnnarumma A., Bennacer, Borini, Campos, Gabbia, Rodriguez, Brescianini). Allenatore Pioli.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (dal 19' s.t. Petriccione), Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Babacar (dal 37 s.t. Lapadula), Falco (dal 1' s.t. Farias). (Vigorito, Riccardi, Vera Ramirez, Benzar, Shakhov, La Mantia, Rispoli, Lo Faso, Dell'Orco). Allenatore Liverani.

Arbitro: Pasqua di Tivoli (Santoro-Colarossi, IV Ufficiale Serra, VAR Pairetto, AVAR Vivenzi).

Note: espulso Liverani al 34' s.t. per proteste, ammoniti Majer, Rossettini, Biglia, angoli 7-2, recupero 0' p.t., 7' s.t.