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LORO ALIENI, NOI COLABRODO. Un Lecce IMBARAZZANTE lascia strada all'Euro-Atalanta. La cronaca

Domenica 1 Marzo 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Dura mezzo tempo la speranza del Lecce di fermare un'Atalanta aliena. Capace di rimontare due reti con Saponara e Donati prima dell'intervallo, la squadra di Liverani crolla e si scioglie nella ripresa sotto i colpi di una "Dea" scatenata, trascinata da una tripletta di Zapata e capace di segnare sette volte.

Sopravvento subito - Liverani rilancia Saponara accanto a Mancosu alle spalle del solo Lapadula, ultima punta rimasta in organico. Inizio equilibrato anche perchè la gara è condizionata dal forte vento, poi prende il comando di tutte le operazioni un'Atalanta sontuosa. Dopo un paio di occasioni fallite sotto misura da Ilicic e Palomino i neroazzurri passano al 17' con una clamorosa autorete di testa di Donati che gira in porta su angolo di Ilicic. Dopo cinque minuti raddoppio bergamasco: altro cross dalla bandierina di Ilicic, dormita di Rossettini e Zapata di testa colpisce indisturbato.

Reazione - Il Lecce accusa il colpo, ma resta vivo. Al 29' un lampo di Saponara riapre la partita: il trequartista infila sotto l'incrocio un destro splendido, spezzando una astinenza che in fase realizzativa durava dal dicembre del 2018. La partita sembra "girare" completamente, sulle ali dell'entusiasmo il Lecce va a caccia del pari e lo trova a cinque dal riposo con Donati che su assist di Saponara infila Gollini con un bellissimo diagonale rasoterra, secco e preciso, che riscatta l'autorete di avvio partita.

Dominio incontrastato - In avvio di ripresa lo spirito cambia, il Lecce sparisce dal campo e l'Atalanta lo mette in croce. Ilicic raccoglie una respinta corta di Gabriel su tiro di Gomez, si libera di due avversari con una finta d'altre platee e conclude facile nella porta vuota. In altri otto minuti arrivano due reti-fotocopia di Zapata: Ilicic suggerisce, l'attaccante colombiano chiude in scivolata nel deserto della difesa del Lecce. Nel finale c'è gloria per l'ex Muriel che segna e non esulta dopo aver colpito il palo lanciato solo davanti al portiere, sulla ribattuta della stessa azione (rete convalidata dopo un iniziale annullamento per fuorigioco) e c'è tempo per una prodezza di Malinovskiy che con un sinistro da fuori area "pesca" l'angolino dando contorni umilianti alla sconfitta dei giallorossi.

TABELLINO

LECCE - ATALANTA 2-7

Marcatori: Donati (autorete) al 17' p.t., Zapata al 22' p.t., Saponara al 29' p.t., Donati al 40' p.t., Zapata al 3' s.t., Zapata al 16' s.t., Muriel al 44' s.t., Malinovskiy al 45' s.t.

Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (dal 18' s.t. Tachtsidis), Deiola, Barak; Mancosu (dal 18' s.t. Shakhov), Saponara; Lapadula. (Vigorito, Chironi, Vera Ramirez, Petriccione, Paz, Meccariello, Oltremarini, Rispoli, Rimoli, Dell'Orco). Allenatore Liverani.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; De Roon, Caldara, Palomino; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Ilicic (dal 28' s.t. Muriel), Gomez (dal 24' s.t. Malinovskyi); Zapata (dal 40' s.t. Temeze). (Rossi, Sportiello, Czyborra, Castagne, Bellanova, Okoli, Colley). Allenatore Gasperini.

Arbitro: Massa di Imperia (Schenone-Valeriani, IV Ufficiale Di Martino, VAR Nasca, AVAR Longo).

Note: spettatori 21344, di cui 18763 abbonati e 2581 paganti, ammoniti Hateboer, Palomino, Lucioni, Saponara, angoli 2-11, recupero 1' p.t., 2' s.t.