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VOGLIONO LA PORCATA: Roma vietata anche a studenti e fuori sede. SOLO TESSERATI

Giovedì 13 Febbraio 2020 | Cosimo Carulli | News

ROMA - Il Ministero dell'Interno ha deciso: costruire la strada, inappellabile, di un nuovo divieto di trasferta per la tifoseria giallorossa (sarebbe il terzo di fila), con una "chicca" in più, vietare la trasferta a tutti i non tesserati, costringendo a casa migliaia di studenti, fuori sede, lavoratori e tifosi giallorossi che non sono intenzionati a sottoscrivere questo strumento di fidelizzazione.

Come se Roma fosse Bolzano o Pinerolo, una città qualunque, come se Roma non raccogliesse migliaia di tifosi del Lecce che non aspettavano altro che questa trasferta per sostenere i colori della propria terra essendo magari emigrati, studenti o lavoratori. Una porcata studiata a tavolino.

O tutti inquadrati o nulla, niente Roma. Uno sfregio alla tifoseria che per Lazio-Lecce ha "invaso" lo stadio "Olimpico" con 5mila presenze (FOTO SOPRA).

Roma-Lecce di domenica 23 febbraio alle 18 è dunque ufficialmente a rischio: l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha emesso una circolare destinata alle istituzioni sui territori, dunque al GOS della Questura di Roma nel caso della gara del Lecce, "consigliando" la chiusura della trasferta e la vendita dei biglietti per il settore Ospiti ai soli tesserati.

La decisione non è definitiva, come detto, anche se assume i contorni della quasi ufficialità, visto e considerato che in pochissimi casi una singola Prefettura o una singola Questura ha deciso in passato di muoversi diversamente rispetto a quanto indicato dal Ministero. Tutti allineati e coperti.

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