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LIVERANI: "a un passo dalla STORIA, ora scriviamola tutti insieme"

Venerdì 10 Maggio 2019 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - Alla vigilia di Lecce-Spezia abbiamo sentito in Sala Stampa il tecnico del Lecce Fabio Liverani. Ecco la nostra consueta lunga intervista.

La partita - "Nel percorso fatto ci sono stati tanti momenti più o meno positivi, tornare indietro in questa stagione è come rivedere un film. La Serie B quest'anno è stata bellissima e il finale dipende da noi. Nell'ultima giornata stiamo parlando di sette-otto partite tutte determinanti. Dobbiamo giocare come sempre, non arrivare secondi sarebbe una delusione, per come si è messa, ma i play off da terzi potrebbero solo rinviare il sogno in avanti. Concentriamoci su di noi, rispettiamo l'avversario che verrà a fare la sua partita".

Vigilie - "Da allenatore è la prima vigilia importante, ma vivo di calcio per cui è la stessa vigilia dello scorso anno con Lecce-Paganese. Non conta la categoria quando devi preparare un risultato che ci metterebbe nella storia di questa città. Da calciatore ho vissuto una Finale di Coppa Italia, una SemiFinale di Europa League contro il Portdo di Mourinho. Sono sempre emozioni, diverse: questo sport riesce a regalartele".

Ajax - "Speriamo di non fare la loro fine, visto che come loro siamo stati la mina vagante del torneo. A Lecce nessuno si sarebbe mai sognato di parlare di Serie A, parliamoci chiaro: abbiamo fatto qualcosa di straordinario, siamo a un passo dalla storia. I ragazzi la vivono sereni, ma il passo lo devono fare loro, andando in campo e vincendo".

Pegni - "Niente bici, poi ci penserò, quest'anno vorrei fare qualcosa di goliardico...".

La settimana - "Quando guardo i ragazzi tutti i giorni ho lo specchio di quel che sarà il campo e questa settimana sono sereno sulla prestazione. Hanno ripreso bene dopo sabato scorso, si sono rimessi sui binari, vengono da una settimana di allenamenti straordinari. Abbiamo fatto una settimana stile vigilia del Brescia, a mille".

Padova - "Abbiamo giocato domenica alle 21 con il Brescia una partita di stress mentale e dispendio di energie. In poche ore siamo arrivati a Padova dove c'erano sette giorni di preparazione di differenza. Poi il pari del Palermo ci ha tolto qualcosa. E' stato un insieme di fattori a causare la sconfitta".

Notte serena - "Ho dormito, ma qualche pensiero c'è. Devo avere la giusta tensione, come i ragazzi che poi la scaricano sul terreno di gioco. C'è da temere la loro organizzazione, i singoli, sono costruiti davvero bene. I ragazzi nelle gare importanti hanno avuto ordine, equilibrio e intensità, dobbiamo riproporli".

Formazione tipo - "Avere tutti a disposizione è utile, nell'ultimo periodo nessuno ha avuto i problemi che abbiamo avuto noi tra infortuni e squalifiche. Eppure i ragazzi hanno creduto al motto dell'essere tutti utili, si è visto a Perugia, in grandi difficoltà di organico".