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QUESTO LECCE SPRIZZA ENERGIA: 3 al Napoli, vittoria colossale. LA CRONACA

Domenica 9 Febbraio 2020 | Marco Errico | News

NAPOLI - Il Lecce venuto fuori dal mercato di gennaio è scintillante, torna corsaro ed espugna il "San Paolo" dove non faceva punti da quasi vent'anni. Una doppietta di Lapadula e una magia su punizione di Mancosu con un destro fantastico portano tre punti di importanza capitale alla classifica dei giallorossi che si regalano la seconda vittoria di fila con un entusiasmante 3-2 all'ultimo respiro che segue il 4-0 sonante rifilato al Torino domenica scorsa al "Via del Mare" (FOTO SOPRA L'ESULTANZA A FINE GARA SOTTO ALLO SPICCHIO DI TIFOSI GIALLOROSSI PRESENTI AL "SAN PAOLO").

Pressione - Liverani ripropone la stessa formazione che aveva travolto i granata, nel Napoli c'è il ritorno di Koulibaly dopo due mesi e il debutto di Politano dal primo minuto. Spinti dai 40mila del "San Paolo" gli azzuri partono forte, le occasioni migiliori arrivano soprattutto nel gioco aereo ma prima Milik, poi Zielinski di testa falliscono il bersaglio. La prima parte di gara è di netta marca partenopea, ma il Lecce dimostra di saper soffrire in attesa del momento giusto, pur soffrendo molto.

Lampo - Dopo 29 minuti di gioco la pazienza dei giallorossi viene premiata e il Lecce passa alla prima occasione: Saponara si porta sulla linea di fondo, tocca per Falco che arriva da dietro con l'inserimento e di sinistro impegna Ospina, sulla corta respinta del portiere si avventa Lapadula che con un comodo tocco spinge in porta da pochi passi. Ringalluzzito dal vantaggio il Lecce prova ad osare, con un sinistro di Falco di poco alto sulla traversa. Al 34' però il Napoli va vicino al pari con una prodezza di Insigne che, spalle alla porta, colpisce il palo con un morbido pallonetto in acrobazia. Il Lecce stringe i denti e va al riposo con il prezioso vantaggio di una rete.

Spietato - In avvio di ripresa Gattuso si gioca la carta Mertens e la mossa dà subito gli effetti sperati. Perchè proprio il belga regala l'assist per il momentaneo pareggio di Milik che con il sinistro manda il pallone a sbattere sotto la traversa e poi in rete, quasi ciccando il pallone. Fortunoso, il pareggio azzurro. L'ingresso di Mertens regala però vivacità e pericolosità all'attacco del Napoli, ma proprio quando la squadra di Gattuso sembra prendere in mano le redini della gara avendo la meglio arriva il nuovo vantaggio del Lecce. Sempre con Lapadula che su assist di Falco al 16' gira il pallone in rete di testa. Il Napoli accusa il colpo e al 37' va definitivamente ko, affondato da una splendida punizione di Mancosu (subentrato a Falco), che di destro colpisce il palo interno con il pallone che poi finisce in rete. Al 90' arriva il guizzo di Callejon che inchioda il risultato sul 2-3, ma è troppo tardi in casa Napoli per sperare in un nuovo aggancio. Si soffre nel finale (cinque minuti di recupero lunghissimi per i cuori dei 160 tifosi del Lecce sugli spalti), ma la difesa giallorossa tiene agli assalti confusionari di un Napoli che solo con Lozano, anche lui entrato nel finale, ci prova con un tiro respinto da Vigorito. Alla fine è festa e un solco profondo su SPAL e Brescia sulla corsa alla salvezza, dove il Genoa trova tre punti interni con il Cagliari.

TABELLINO

NAPOLI - LECCE 2-3

Marcatori: Lapadula al 29' p.t., Milik al 3' s.t., Lapadula al 16' s.t., Mancosu al 37' s.t., Callejon al 45' s.t.

Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka (dal 1' s.t. Mertens), Demme, Zielinski; Politano (dal 16' s.t. Callejon), Milik, Insigne (dal 31' s.t. Lozano). (Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente,  Luperto, Hysaj, Manolas). Allenatore Gattuso.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer (dal 23' s.t. Ptetriccione), Deiola (dal 45' s.t. Paz), Barak; Saponara; Lapadula, Falco (dal 29' s.t. Mancosu). (Sava, Chironi, Vera Ramirez, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell'Orco). Allenatore Liverani.

Arbitro: Giua di Olbia (Galetto-Rocca, IV Ufficiale Fourneau, VAR Abisso, AVAR Del Giovane).

Note: ammoniti Koulibaly, Zielinski, Rispoli, Milik, Vigorito, Mario Rui, Demme, Petriccione, angoli 10-4, recupero 0' p.t., 5' s.t.