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Fu LATITANTE SFUGGITO ALLA GALERA: il calcio che si è dimenticato ANASTASI piange GAUCCI

Sabato 1 Febbraio 2020 | Cosimo Carulli | News

SANTO DOMINGO - Il mondo del calcio che non più di due settimane addietro ha dimenticato di regalare un minuto di silenzio su tutti i campi per la morte terribile per SLA dell'azzurro Pietro Anastasi oggi "celebra" con messaggi di cordoglio la morte a Santo Domingo (Repubblica Dominicana) dell'ex patron del Perugia, poi della Viterbese, del Catania e della Sambenedettese Luciano Gaucci.

81enne, romano, Gaucci era partito da una ditta di pulizie per diventare un affermato imprenditore a capo di una ricca scuderia ippica e della "Galex", marchio di abbigliamento sportivo che per anni ha vestito il Perugia e non solo.

Durante le stagioni in A del suo Perugia il grifone partendo dalla C ha raggiunto la SemiFinale di Coppa Italia e la partecipazione alla Coppa UEFA 2003/2004 dopo aver vinto la Coppa Intertoto.

Per la giustizia italiana Gaucci fu latitante dal 2005 al 2009: indagato per il fallimento del Perugia è finito nei guai con i figli Riccardo e Alessandro per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta.

Più veloce delle manette, prima che scattasse l'arresto Gaucci è sfuggito ai provvedimenti della giustizia italiana rifugiandosi nella Repubblica Dominicana. Da lì ha patteggiato 3 anni di carcere attraverso i suoi legali, senza mai scontare la pena, salvato dall'intervento dell'indulto.