Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

LIVERANI: "un pareggio che è un premio per tutti i tifosi. Con i cambi le scelte giuste"

Lunedì 21 Ottobre 2019 | Matteo Bottazzo | News

MILANO - A fine gara nella "pancia" di "San Siro" ha parlato ai giornalisti il tecnico del Lecce Fabio Liverani. Ecco la nostra intervista (FOTO SOPRA LIVERANI DURANTE LA GARA).

Analisi - "Mi aspettavo quel tipo di Milan aggressivo subito. Ho provato la partita sapendo della partenza forte dei rossoneri, noi non siamo stati bravi nel dialogare, abbiamo perso valanghe di palloni e siamo rimasti sotto pressione sempre. Siamo rimasti vivi soffrendo, tenuti in piedi da Gabriel e dalla imprecisione degli attaccanti del Milan. Abbiamo preso gol nel primo tempo paradossalmente nell'azione meno pericolosa, è lì che l'attenzione è scesa e abbiamo pagato. Nel secondo abbiamo migliorato le uscite palla al piede e la tecnica. Le squadre forti vengono avanti, devi farle pressione. Abbiamo ripreso meritatamente la partita e ripreso ancora un altro gol evitabile, poi il pari di Calderoni è un premio per noi, per la nostra autostima, e per tutti i tifosi che hanno fatto sacrifici enormi per esserci".

Calendario duro quasi finito - "Sono felice dell'atteggiamento mentale. Siamo contenti per questo percorso, dal calendario abbiamo avuto il peggio, sempre gli avversari più tosti. Dovevamo restare aggrappati alla corsa nonostante una montagna difficilissima da scalare. E direi proprio che ci siamo...".

Atteggiamento - "Rispetto alla prima a Milano siamo cresciuti molto, ma siamo squadra ancora al 50%. Serve conoscenza tra i nuovi, intesa. Babacar deve iniziare a fare novanta minuti di livello, oggi ne ha fatti settanta, Farias sta crescendo, Meccariello è rientrato da un infortunio. Abbiamo difficoltà legate ai nuovi, il gruppo storico sta facendo di tutto per integrare Benzar e Shakhov, ma non è facile. Non conoscono questo calcio, non sanno la lingua, però hanno voglia".

Cambi - "La risposta migliore che potevo dare è lì. Ho tanti attaccanti con caratteristiche diverse, avranno tutti spazio tra oggi, Juventus, Sampdoria e Sassuolo. Non ci sono riserve in questo Lecce".

Espulsione frettolosa - "Credo di non essere offensivo consigliando meno permalosità al designatore Rizzoli per i quarti uomini, soprattutto durante le fasi concitate delle gare. Accetto comunque la decisione".