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Da non perdere. GUIDA ALLA RIPRESA: il calcio in Europa riparte guidato dai SOLDI

Sabato 25 Aprile 2020 | Marco Errico | News

TORSHAVN - Niente sputi in campo, vietato soffiarsi il naso, pallone disinfettato costantemente.

Sono alcune delle regole che saranno adottate alla ripresa del primo campionato europeo sotto l'egida dell'UEFA, quello della massima categoria delle isole Far Oer che il 9 maggio torneranno ufficialmente in campo (stessa data di ripartenza, non ancora ufficiale, è prevista in Germania per la Bundesliga).

Il campionato del piccolo arcipelago del Nord Europa è pronto a ripartire, quindi, anche grazie al marginalissimo contagio registrato sull'isola: 200 positivi, nessuna vittima.

Eppure il protocollo sanitario sarà durissimo per le dieci squadre isolane: tutti dovranno bere da bottiglie personali, non si potrà sputare sul terreno di gioco, non sarà possibile soffiarsi il naso, mentre il pallone dovrà essere costantemente disinfettato alle fuoriuscite di gioco.

SoloLecce.it, intanto, ha fatto un giro d'orizzonti su come si stanno organizzando le principali federazioni europee in materia di ripresa dell'attività agonistica. Ecco a quale sintesi siamo arrivati.

Francia - L'idea dei componenti della Lega Calcio della Ligue 1 è quella di riprendere le ostilità il 17 giugno e chiudere tutto entro il 25 luglio. In Francia, però, mancano tre giornate in meno di campionato rispetto all'Italia.

Germania - La Bundesliga come abbiamo già raccontato in settimana è pronta a bruciare i tempi. Si dovrebbe partire il 9 maggio, si attende solo l'ok del Governo guidato dalla Merkel, ma dovrebbe essere solo una formalità visto che c'è il via libera del Ministro dello Sport e dei 16 distretti federali. Anche in questo caso al termine della stagione mancano solo nove giornate, non dodici come in Italia.

Inghilterra - La situazione nel Regno Unito è particolarmente ingarbugliata. Sino al 1° maggio non si saprà nulla, ma l'idea base è quella di ripartire addirittura l'8 giugno, giocando ogni due giorni. C'è un fronte contrario che si sta facendo strada, guidato da West Ham e Watford, ma ancora molto debole. La soluzione dovrebbe essere unitaria.

Spagna - La Liga dovrebbe ripartire a metà giugno, almeno questo è l'accordo a cui sono arrivate le istituzioni del calcio, la Lega Calcio e il Governo Sanchez. Dal 4 maggio dovrebbero ripartire solo piccoli allenamenti individuali e non in gruppo.

Olanda - Decisione forte dai membri dell'Eredivisie: campionato annullato, Scudetto non assegnato, retrocessioni bloccate. Nonostante i divieti dell'UEFA.