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Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio

Lunedì 28 Ottobre 2019 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Ecco anche per questo turno di campionato le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da non prendere troppo sul serio..., mi raccomando!

GABRIEL - "Mago Gabriel", ma non è da Gialappa's Band. Tiene a galla il Lecce, risponde a tutto. Questa volta è anche più pulito stilisticamente. Ha margini di crescita importanti per struttura e doti fisiche. VOTO 8.

MECCARIELLO - Al cambio con Rispoli ha la faccia di uno che preferirebbe morire piuttosto che soffrire ancora... E' la fotografia di una partita di grandissimo sacrificio: dalle sue parti la Juve spinge, spinge e spinge. Lui se la cava, ancora indietro di condizione atletica. VOTO 7.

RISPOLI - Ci mette del suo. E' positivo. VOTO 6.

LUCIONI - Non perde mai la calma: di fronte ha dei "mostri", non sfigura mai. VOTO 7.

ROSSETTINI - Un paio di palloni persi da fulminarlo secco, ma anche tanta sapienza tattica difensiva. Di testa le calamita tutte, cresce molto nella seconda parte di gara. Dybala diciamo che non è della sua velocità..., allora tocca arrangiarsi. VOTO 6.

CALDERONI - Alla lettura delle formazioni viene salutato da un boato degno di Maldini per restare nel suo ruolo, ma questa volta il terzino mancino del Lecce deve soprattutto fare legna dietro. Dispensa raddoppi e triple chiusure su tutti, tanto ha dodici polmoni. VOTO 6.5.

PETRICCIONE - Il migliore del Lecce in mezzo al terreno di gioco: un voto intero in meno per l'entrata a peso morto, da campi di periferia, che costa giustamente il rigore al Lecce. Non ci si lancia così contro un avversario. VOTO 6.5.

TACHTSIDIS - Più morbido dei compagni di reparto nel cercare i movimenti giusti (queste platee le ha frequentate bene), fa tutto in pochi metri. Questa volta molto meglio su tutta la mediana. VOTO 6.5.

MAJER - Sin che sta in campo è un antipatico cane randagio. Morde tutti. Va fuori per motivi misteriosi, ma ci fidiamo visto come è andata... VOTO 6.5.

TABANELLI - Ci mette tanta sostanza, fisicità e tecnica. Offre palloni, sforna occasioni, crea cose, rifila calci. Al cambio avevamo dei dubbi, lui sfodera una grandissima prestazione. VOTO 7.5.

MANCOSU - Quanto è bella la vita da trequartista, altro che la faticaccia da mezz'ala. Liverani gli ha trovato il quadrato magico di terreno di gioco dove esprimersi. Se arriva a toccare venti palloni sono anche tanti, ma li tocca sempre bene. Dal dischetto è come quel film..., "Programmato per uccidere". VOTO 7.

BABACAR - Sostanza e centimetri, recupera 13 palloni, respinge solo lui due calci d'angolo degli avversari. Può bastare? VOTO 7.

FARIAS - Anche il brasiliano è ispiratissimo sin che sta in campo (anzi, sin che si regge in piedi visto che esce per infortunio). Di mezzi tecnici infiniti, di struttura fisica gracilina. Qualche angus o tagliata di vitello non gli farebbe male... Leggerino ma bello. VOTO 6.5.

LAPADULA - Conquista cinque calci di punizione. E amen. Era quel che gli era stato chiesto... VOTO 6.5.

COPPOLA - A fine primo tempo abbiamo qualche dubbio: funziona il filo diretto con Liverani? Vanno fuori prima Farias, poi Majer, non due qualunque. Invece la panchina giallorossa le becca tutte. VOTO 7.5.