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FURIA LECCE, FIUME IN PIENA PALOMBI: giallorossi in volo, schiantato il Livorno. LA CRONACA

Martedì 25 Settembre 2018 | Marco Errico | News

LIVORNO - Un Lecce spietato si impone a Livorno con i gol della coppia d'attacco di giornata, La Mantia-Palombi. Finisce 3-0 e questa volta non c'è nessun incubo rimonta, come era successo nella prima giornata a Benevento.

Rivoluzione - Liverani sorprende più del solito, ne cambia cinque rispetto alla formazione di partenza schierata con il Venezia. Il Lecce parte subito convinto, crea i presupposti per sbloccare il risultato, prima con Palombi chiuso dall'ex Dainelli, poi con La Mantia che davanti al portiere, tutto solo, non trova la porta e si fa fermare dal portiere in uscita in angolo. E' il preludio al gol che arriva dopo qualche minuto: è il 15', Petriccione da angolo "disegna" per il centro, dove La Mantia di testa, perentorio, fulmina il portiere avversario (FOTO SOTTO L'ESULTANZA).

Palo - La reazione del Livorno è tanto generosa quanto confusionaria. Lucarelli cambia modulo, ma non trova soluzioni. Solo Diamanti accende la luce, a tratti, anche su calcio piazzato, ma nulla di concreto. Alla mezz'ora il Lecce potrebbe raddoppiare con una torsione perfetta di Palombi alla fine di una bellissima azione manovrata da La Mantia a Calderoni. Cross perfetto dell'ex Novara per il centro, palo colpito dal bomber dei giallorossi. Poi l'unica grande paura: Diamanti "brucia" sul tempo Scavone, si presenta davanti al portiere ma apre troppo il tiro sul secondo palo e conclude fuori.

Doppietta - In avvio di ripresa si scatena Palombi. Al 3' il giovane attaccante sradica un pallone a Bogdan, si presenta davanti a Mazzoni e lo scavalca con un pallonetto morbido. Al 13' il ragazzo di scuola Lazio la chiude, con una conclusione a "giro" sul secondo palo, firmando la seconda doppietta consecutiva dopo quella con il Venezia (FOTO SOPRA). La partita finisce lì anche se Palombi e Pettinari avrebbero qualche occasione per arrotondare, ma va benissimo così, non fosse per l'infortunio muscolare degli ultimi secondi di gara a Petriccione, anche a Livorno preziosissimo. L'ex Bari lascia i compagni in dieci nel finale (il Lecce aveva finito i cambi) e soprattutto lancia qualche paura sul suo rapido recupero. Sabato al "Via del Mare" c'è il Cittadella.

TABELLINO

LIVORNO - LECCE 0-3

Marcatori: La Mantia al 15' p.t., Palombi al 2' s.t., Palombi al 13' s.t.

Livorno (3-5-2): Mazzoni; Bogdan, Dainelli (dal 38' s.t. Murillo), Albertazzi; Parisi, Diamanti, Bruno, Agazzi, Porcino; Giannetti (dal 29' s.t. Raicevic), Kozak (dal 18' s.t. Luci). (Zima, Di Gennaro, Gonnelli, Iacopino, Maicon, Maiorino, Soumaoro, Valiani, Frick). Allenatore Lucarelli.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Scavone (dal 33' s.t. Haye); Mancosu; La Mantia (dal 39' s.t. Torromino), Palombi (dal 33' s.t. Pettinari). (Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Dubickas, Tsonev, Falco, Fiamozzi, Bovo). Allenatore Liverani.

Arbitro: Guccini di Albano Laziale (Imperiale-Robilotta, IV Ufficiale Fontani).

Note: ammoniti Petriccione, Albertazzi, Venuti, Porcino, recupero 2' p.t., 3' s.t.