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E' TUTTO VERO. Sei anni dopo ridiamo noi. CIAO BARI, ci vediamo a GRAVINA (forse...)

Lunedì 16 Luglio 2018 | La Redazione | News

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BARI - Sei anni dopo le risate e le manifestazioni di piazza, sei anni dopo le sceneggiate e le umiliazioni della sofferenza dei tifosi del Lecce spediti in Serie C per una discutibile sentenza che ha punito una sola città, sei anni dopo tutto questo ridiamo noi. Non si può essere sportivi. Oggi si ride.

Il Bari è ufficialmente escluso dal campionato di Serie B 2018/2019. Alla fine di una giornata da commedia nessuno ha ricapitalizzato i 3,6 milioni di Euro necessari a salvare la società dall'intervento del Tribunale Fallimentare (il patrimonio netto era sceso sotto ai livelli di legge e se non ripianato comportava in automatico la risoluzione societaria). Nessuno, soprattutto, si è accollato i 18 milioni di Euro di debiti accumulati dalla gestione Giancaspro e che sarebbero stati il problema successivo all'iscrizione.

I libri contabili del Bari e la sua storia finiscono in liquidazione. Una nuova società, viste le condizioni attuali, potrà ripartire realisticamente dalla Serie D, difficilmente dalla Serie C, se la normativa federale, molto rigida, consentirà al Bari di affiliarsi a un campionato così alto con una nuova società o con un'altra, cambiando denominazione.

In questo senso il Presidente del Bisceglie Nicola Canonico ha paventato in serata la opportunità che la squadra neroazzurra cambi nome ereditando i colori del Bari e trasferendosi di città. Un fatto, ripetiamo, non semplicissimo dal punto di vista delle stringenti normative federali.

Sarà una lunga estate...