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Ultimo respiro Palermo: LECCE ALLA PARI con le grandi, ma il guizzo è rosanero. LA CRONACA

Domenica 21 Ottobre 2018 | Marco Errico | News

LECCE - Un gol di Puscas a 5 minuti dalla fine gela il Lecce condannato alla prima sconfitta casalinga in campionato. Decisiva la mossa di Stellone che proprio a pochi minuti dal termine ha inserito l'autore del gol, dopo che il primo tempo si era chiuso sull'1-1 con le marcature di Nestorovski (FOTO SOPRA) e Tabanelli.

Forfait inattesi - Liverani recupera Scavone e si affida ancora una volta alla soluzione con Mancosu trequartista, alle spalle della coppia d'attacco composta da La Mantia e Palombi. Proprio in extremis getta la spugna Bovo, inserito tra i titolari e poi rimpiazzato da Marino dopo un problema nel riscaldamento. Non c'è Falco, ancora fermo per problemi muscolari. La partita è subito frizzante, al quarto d'ora Marino sfiora il vantaggio con un colpo di testa di poco a lato, su uscita difettosa di Brignoli. Poi però il Lecce deve ringraziare il piede poco delicato di Mazzotta che due volte nel giro di un minuto grazia Vigorito con conclusioni maldestre da buonissima posizione.

Botta e risposta - Il gol sembra nell'aria e infatti arriva con un sinistro di Nestorovski dal limite che si insacca sul primo palo. Messa male la difesa giallorossa che non riesce a chiudere. Immediata la risposta del Lecce che al 34' ha l'occasione per riequilibrare la sfida, ma La Mantia trova la strada sbarrata da un ottimo Brignoli che in uscita chiude lo specchio sul bel diagonale del bomber giallorosso. Il pari arriva tre minuti dopo, con Tabanelli che fulmina Brignoli con un rasoterra dal limite imprendibile, una sforbiciata che manda in orbita i 12mila del "Via del Mare" (record stagionale di presenze).

Doccia fredda - La ripresa si apre con un destro di Falletti fuori. Il Lecce risponde al 9' con una conclusione di La Mantia su cross di Calderoni di poco a lato. La gara resta in equilibrio anche se è soprattutto il Palermo a rendersi pericoloso con Falletti, Trajkovski e Struna di poco fuori. Stellone osa, mette dentro Puscas per Rispoli, si sbilancia decisamente e viene premiato: l'ex Inter trova il guizzo vincente dopo aver beffato la difesa giallorossa proprio nel cuore dell'area. Ancora una volta Meccariello e Marino non riescono ad agire in chiusura e Calderoni si fa saltare da un tacco illuminante di Trajkovski, un altro dei nuovi entrati. Nel finale doppia occasione per Tabanelli che sfiora il palo di testa e per l'austriaco Haye che ha l'ultimo pallone utile sul piede, ma Brignoli dice ancora di no da pochi passi.

TABELLINO

LECCE - PALERMO 1-2

Marcatori: Nestorovski al 29' p.t., Tabanelli al 37' p.t., Puscas al 40' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Scavone (dal 42' s.t. Dubickas); Mancosu (dal 38' s.t. Haye); La Mantia (dal 38' s.t. Pettinari), Palombi. (Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Tsonev, Fiamozzi, Armellino). Allenatore Liverani.

Palermo (3-4-1-2): Brignoli; Bellusci, Struna, Rajkovic; Rispoli (dal 37' s.t. Puscas), Murawski, Jajalo, Mazzotta (dal 19' s.t. Aleesami); Falletti; Nestorovski, Moreo (dal 24' s.t. Trajkovski). (Avogardi, Pomini, Accardi, Salvi, Fiordilino, Szyminski, Pirello, Haas). Allenatore Stellone.

Arbitro: Volpi di Arezzo (Lombardi-Colarossi, IV Ufficiale Marinelli).

Note: spettatori 12719, di cui 6910 abbonati e 5809 paganti, ammoniti Mazzotta, Jajalo, La Mantia, Brignoli, Falletti, recupero 0' p.t., 4' s.t.