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LE VERITA' DI LIVERANI: "arrivati scarichi, ecco che mercato faremo"

Sabato 26 Maggio 2018 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - Ultima conferenza stampa di fine partita per il tecnico Fabio Liverani che pure non ha potuto guidare i suoi in questa partita a causa della squalifica. L'abbiamo intervistato per voi in Sala Stampa. Ecco le sue parole, molto interessanti.

Cosa resta della SuperCoppa - "Credo che questa stagione abbia avuto due momenti: questa squadra ha avuto la forza per resistere alle pressionni restando concentrata sull'obiettivo sino alla fine, poi ha finito le energie mentali. Vi assicuro che a livello psicologico non è stata un'annata facile, al fischio finale del 29 aprile abbiamo finito tutto, lo ripeto. Per quel che mi riguarda è ovviamente un limite, ma dobbiamo capire i ragazzi. Nel valutare questo gruppo si facciano le opportune differenze su quel che è stato fatto e sul finale di stagione in cui evidentemente non avevamo più nulla da dare".

Mercato - "A prescindere dalle ultime tre gare il quadro l'abbiamo già fatto e riguarda l'arco del campionato, una analisi che abbiamo fatto con equilibrio, altrimenti basandoci su queste tre partite finali dovremmo cambiarli tutti... La nostra analisi riguarda la stagione intera. Arriveranno calciatori affini al progetto di gioco, da ora si lavora molto e a fari spenti".

Ringiovaniti - "Voglio essere diretto: nel girone A e B della Serie C si è disputato un campionato diverso, con ambienti meno pesanti, con squadre che hanno potuto esprimere tecnicamente più calcio. E' stato difficilissimo vincere il girone C con le regole attuali, con gli under, perchè le pressioni sono enormi da gestire. Con il DS abbiamo creato identikit di calciatori diversi che ci serviranno ora. Abbiamo 18 over, due bandiere e illimitati under a disposizione con le regole della nuova categoria. Quel che ci serve sarà la qualità, vogliamo giocare un bel calcio e non ci interessa la carta di identità. Ma le grandi squadre, è anche vero, nella categoria che ci attende mandano molti giovani, dunque restiamo vigili".