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LAPADULA SOGNA: "pasticciotti e salvezza. Con questa città amore a prima vista"

Lunedì 27 Aprile 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Dall'amore scoppiato con il Lecce all'affiatamento con alcuni compagni, sino alla chat "live" con Liverani, Oddo e Saponara.
Gianluca Lapadula ha toccato tanti punti, in diretta Instagram, con l'irruzione sui social del suo allenatore, del suo ex allenatore e del suo compagno di squadra e amico. Ecco i temi toccati dal bomber del Lecce.

Isolamento - "In questi giorni cerco di abbinare allenamento e famiglia, per fortuna abbiamo un giardino dove passare del tempo libero. Ogni tanto mi metto al pianoforte, una mia passione in cui sto cercando di coinvolgere le mie bambine. Billy Joel era l'idolo di mio padre che mi ha trasmesso questa ammirazione. Il giorno della gara amo isolarmi con la musica, cerco le motivazioni. Poi mi sto sbizzarrendo in cucina, soprattutto con arrosticini alla abruzzese. Dell'esperienza a Pescara conservo un gran ricordo, è rimasto anche un bel rapporto con il tecnico Oddo che ha giocato anche a Lecce, dunque tutto torna"!

Volare - "L'esultanza a braccia aperte è un mio gesto tipico, è il simbolo di quel che passa per la testa di un attaccante quando si segna, un po' come volare".

Portiere - "Eppure ho iniziato da portiere nel settore giovanile della Juventus, poi sono passato a centrocampo, a 14 anni ho iniziato a fare il trequartista e poi la punta. Aver fatto il portiere è una bella arma in più, conosco alcuni movimenti, dove è meglio tirare in porta".

Pasticciotti - "Lecce è stato amore a prima vista. C'è il calore della gente, una città bellissima, piena d'arte e di colori splendidi. Adoro i pasticciotti, dopo una bella vittoria mangio sempre, festeggio con il cibo. In questa fase non bisogna esagerare, per rimanere in forma, ma torneremo a gioire presto...".

Ritorno - "Alla ripresa sarà molto diverso rispetto a un normale ritiro, perchè qui da due mesi non si esce neanche di casa. Saranno fondamentali per entrare in forma i giorni precedenti al ritorno in campo. L'intesa con i compagni è straordinaria, è fondamentale soprattutto la magia del calcio tecnico del mio amico Saponara".

Salvezza - "Ci siamo tolti delle soddisfazioni sin qui, ma non basta: tutto sarà vano se non ci sarà la salvezza, dobbiamo crederci e riuscirci".

Del Piero - "Il mio mito da ragazzo è stato lui, per le doti calcistiche e umane. Spero un giorno di poterlo incontrare".

Gol - "Quello più bello deve sempre arrivare, è sempre quello che devo fare ancora. Sono legato invece al mio primo gol con il Ravenna in Serie C contro la Salernitana. Con il Lecce la seconda rete con la Lazio sulla ribattuta del rigore parato a Babacar, ma è stata ingiustamente annullata...".

Ciclo magico - "Il Lecce più bello? Quello del periodo tra Juventus e Cagliari, con in mezzo Sampdoria, Sassuolo e Milan. Quel periodo siamo cresciuti tantissimo".

Partita da rigiocare - "Quella con la Lazio, non meritavamo la sconfitta, ma anche il pari nel finale in casa della Sampdoria".