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LIVERANI E' FURIOSO: "ora che ci dirà il designatore? Prestazione imbarazzante dell'arbitro: personalità zero"

Domenica 16 Dicembre 2018 | Matteo Bottazzo | News

BRESCIA - A fine gara abbiamo sentito Fabio Liverani. Ecco la nostra intervista, lunghissima, al tecnico del Lecce. Da non perdere, ricca di contenuti.

Sconfitta incredibile - "Si fa fatica a commentare una sconfitta del genere, in una gara in cui abbiamo fatto molto bene. Sarà la mia sfortuna in questo stadio, dove ho perso una qualificazione Champions da calciatore e poi una partita assurda con la Ternana. Mettiamola così, anche per non esagerare nel dare il peso che invece hanno eccome alcuni episodi".

Giornata nera - "Espulsione mancata su Tonali, calcio d'angolo del gol del vantaggio nato da una sforbiciata in faccia a Meccariello, prima il gol del nostro vantaggio annullato ingiustamente. In un campionato così sul filo dell'equilibrio episodi tanto a sfavore decidono le partite. Peccato, abbiamo espresso almeno una partita alla pari del Brescia, ora c'è molta amarezza. Il designatore Morganti era stato selettivo a promuovere subito Di Paolo dopo la sua conduzione di Pescara-Lecce, ora vediamo dove manderà Fourneau dopo questa partita e come valuterà il pestone di Tonali su Falco. Chissà cosa ne pensa di quel fallo"...

Haye - "Ha dato poco, pensavo potesse essere la sua partita dando il cambio a Mancosu che aveva perso lucidità nel finale. Purtroppo anche l'olandese non ha fatto quel che immaginavo, peccato perchè Tom resta uno che ha i numeri giusti per fare bene".

Episodi decisivi - "Nelle partite equilibrate come queste due, tre decisioni arbitrali possono cambiare il corso della gara: oggi è accaduto, al cospetto di un arbitro di pochissima personalità".

Sicurezze - "Se qualcuno pensava di andare negli stadi italiani a giocare ottanta minuti su novanta il pallone, beh..., non posso farci nulla: questo è il campionato, giochiamo noi, giocano anche gli altri, con qualità importanti. Siamo giovani, poco smaliziati, non siamo pronti per ragionare di certi lidi: si è capito all'ultimo minuto, quando non puoi prendere quel gol su calcio d'angolo a difesa schierata, lasciando un avversario da solo".