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"CASO" PADALINO: il Lecce "danno ridimensionato, condanna solo al 70%"

Mercoledì 6 Febbraio 2019 | La Redazione | News

LECCE - Il Lecce "ridimensiona" il danno. Nella "guerra" a colpi di comunicati e prese di posizione dei legali di Padalino arriva la risposta della società. Eccola integralmente per i nostri lettori.

Risarcimento Padalino, la nota del club - "Il Collegio Arbitrale ha acclarato la nullità della clausola contrattuale relativa al prolungamento  del rapporto di lavoro in caso di conseguimento dell’obiettivo sportivo della promozione nella categoria superiore, conseguito grazie al lavoro di altri tecnici. In ragione di quanto sopra,  alcun rinnovo del contratto già intercorso tra le parti è intervenuto e la domanda proposta dal signor Pasquale Padalino tesa ad ottenere il pagamento delle retribuzioni, delle indennità e dei premi per l’intera corrente stagione sportiva 2018/2019 (1° luglio 2018 / 30 giugno 2019) è stata rigettata. Il Collegio, a seguito della declaratoria di nullità della suddetta clausola, ha ritenuto di individuare a carico di entrambe le parti una responsabilità precontrattuale concorrente attribuita, nella misura del  30%,  al signor Pasquale Padalino e del 70% all’Unione Sportiva Lecce. Pertanto, l’Unione Sportiva Lecce è stata condannata al mero risarcimento del danno per un importo di gran lunga inferiore rispetto agli emolumenti richiesti. Tale precisazione si rende necessaria, oltre che per fornire una esatta ricostruzione dei fatti,  anche per evitare che l’informazione distorta ed autocelebrativa fornita dal legale di Padalino possa generare inutili tensioni alla vigilia della partita di ritorno, soprattutto in considerazione del rapporto di grande rispetto esistente tra le due società".