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GIOIA LIVERANI: "100 PANCHINE DI FELICITÀ, ora tutti concentrati sulla SPAL"

Domenica 9 Febbraio 2020 | Cosimo Carulli | News

NAPOLI - A fine gara si è presentato ai microfoni in Sala Stampa il tecnico del Lecce Fabio Liverani. Ecco la nostra intervista (FOTO SOPRA NEL "DUELLO" RAVVICINATO IN PANCHINA CON UN ALTRO "SANGUIGNO" COME GATTUSO).

Centesima ok - "Vittoria per festeggiare al meglio la centesima panchina con il Lecce, con una prova maiuscola sotto tutti i punti di vista. Grazie ai ragazzi che hanno ottenuto tre punti che sono importanti quanto meritati".

Situazioni - "Abbiamo preso una rete ingenua, in contropiede a Napoli, ma abbiamo avuto la forza di ripartire, di giocare sempre. Lo abbiamo fatto anche sul nuovo vantaggio, arrivando poi al 3-1 con quel gioiello di Mancosu. C'e' un po' di rammarico per il gol preso nel finale su un taglio lento, ingenuo, su cui Callejon non doveva arrivare prima di noi, ma alla fine è andata bene comunque".

Tre punti - "È un passo importante, ma ovviamente non decisivo, nulla è definitivo. Con la SPAL abbiamod avanti a noi una sfida importantissima, dovremo essere tutti pronti".

Aria diversa - "Per noi la Serie A è una cosa nuova, per salvarci abbiamo solo l'arma del gioco. Certamente anche il clima da battaglia può servire e lo utilizzeremo quando serve, ma non possiamo prescindere dal fare calcio. Non conosco altri modi per arrivare al risultato, quel che prima si otteneva con esperienza, qualche fallo in più o distruggendo il gioco altrui ora non serve anche a causa della VAR che vede tutto, che può rimediare a qualunque tentativo di utilizzare mestiere o mezzucci. Pensiamo a giocare al calcio, se saremo più bravi saremo premiati".

Mercato toccasana - "Eravamo comunque in ripresa nell'ultimo periodo, ma i nuovi ci hanno dato entusiasmo e personalità. C'è più intensità in allenamento, battaglia per conquistare un posto da titolare, a novembre e dicembre eravamo quelli, contati, e tutti sapevano anche di giocare sempre: ora è tutto diverso".